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News
04 Febbraio 2026

NELLA PRIMA GIUNTA DEL 2026 APPROVATO IL BUDGET DI PREVISIONE

La sala Aquileia di Trieste Airport ha ospitato la prima Giunta del 2026 che ha gettato le basi dell'attività di questo nuovo anno.

Approvato il verbale della seduta precedente, il lavori sono proseguiti con la discussione relativa al budget per il 2026 che porta un pareggio sulla cifra di € 2.591,437,90. Le entrate previste sono comunque destinate ad aumentare nelle prossime settimane, stante i stanziamenti da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che sono in attesa di definitiva approvazione a seguito delle relazioni programmatiche che verranno inviate dall'Ente. Il Presidente Andrea Marcon ha rappresentato la grande soddisfazione per la collaborazione con la Regione, che si è ulteriormente ampliata rispetto al passato, coinvolgendo, a 360°, tutti gli aspetti legati alla pratica sportiva: “Essere considerati partner privilegiati da parte degli Assessorati Cultura e Sport, Ambiente e Salute certifica la fiducia che la Regione ripone nel mondo sportivo ed in tutte le sue componenti che dimostrano, quotidianamente, di meritarsi l'attenzione del mondo politico regionale”.

La discussione è poi proseguita sullo stato dei vari bandi che verranno gestiti nei prossimi mesi con particolare riferimento a quello per i “dispositivi personali di protezione” e “valorizzazione del talento sportivo” che verranno attivati dal 01 al 31 marzo p.v.. I bandi per gli “Eco Eventi” e per la "manutenzione dei defibrillatori” prenderanno il via al più presto, appena saranno definiti i regolamenti con i rispettivi Assessorati di competenza.

La Consigliera Martina Orzan ha poi illustrato il programma 2026 per la Scuola Regionale dello Sport che, dopo un'attenta discussione, è stato approvato in vista dell'inizio delle attività che avverrà nelle prossime settimane.

Il Presidente ha illustrato infine come sarà riorganizzato il lavoro degli uffici e ha ringraziato tutti i dipendenti ed i collaboratori per il lavoro che hanno fatto in questi ultimi mesi.

Esauriti i punti all'ordine del giorno, i lavori sono stati aggiornati a data da destinarsi.

News
29 Gennaio 2026

Martedì 03 febbraio la prima riunione di Giunta del 2026

Il Presidente Andrea Marcon ha convocato, per le ore 17.00 del 03 febbraio 2026 presso la sala Aquileia di Trieste Airport, la prima Giunta del 2026.

Diversi gli argomenti all'Ordine del Giorno, fra i quali la gestione dei bandi regionali e l'approvazione del budget 2026. 

News
23 Gennaio 2026

ASU chiude la celebrazione del 150° con il Ministro Abodi

Istituzioni locali, rappresentanti del mondo sportivo, dell’università, dell’impresa e del terzo settore, insieme (nella tavola rotonda “Un modello che unisce. Sport, comunità e innovazione in Fvg”) per riflettere sul ruolo dello sport come infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio.

UDINE - Per l’Associazione Sportiva Udinese – ASU è stato un anno di festeggiamenti, quello che idealmente si è chiuso oggi, 23 gennaio 2026, con la tavola rotonda “Un modello che unisce. Sport, comunità e innovazione in Fvg”. Un appuntamento al quale ha partecipato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e che ha riunito, al palazzetto sede di ASU (via Lodi 1, Udine), istituzioni locali, rappresentanti del mondo sportivo anche nazionale, dell’università, dell’impresa e del terzo settore, per riflettere sul ruolo dello sport come infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio, forze dell'ordine.

«Quella dell’Associazione Sportiva Udinese è una lunga storia, fatta di tutto ciò che oggi è stato raccontato e condiviso. Nelle parole ascoltate ritroviamo il senso più autentico dello sport: la celebrazione dell’utilità sociale e del bene comune che esso rappresenta, un valore che va promosso, incentivato e custodito. Valori che, però, - ha precisato Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani - non basta proclamare, ma che vanno rappresentati nei fatti, attraverso collaborazione e relazioni umane, vero motore di ogni risultato», perché un atleta è conseguenza della sua famiglia, dei suoi allenatori e della sua società. Parlando ancora di ASU il Ministro l’ha definita: «una società gloriosa, capace di rendere concreti questi valori», perché lo sport è un bene comune e infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio».

«Lo sport è un potente strumento educativo, capace di generare benessere e inclusione a ogni età. Un’eccellenza storica come ASU, che da più di un secolo è un punto di riferimento per il territorio e per il Paese, offre opportunità concrete di formazione e crescita per tanti giovani e le loro famiglie, contribuendo con le diverse attività a una comunità più attiva, consapevole e responsabile. La politica deve continuare a sostenere con continuità queste realtà, perché rappresentano un presidio fondamentale e un investimento sul futuro del territorio, in un momento, tra l’altro, di particolare attenzione che tutti noi vogliamo riservare soprattutto ai giovani», lo ha dichiarato l’on. Walter Rizzetto, coordinatore di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia e presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati.

«Continuo a sostenere che oggi serva un lavoro culturale profondo e strutturato. La riforma dello sport ci impone di ripensare i modelli organizzativi e formativi, occorre una visione complessiva. L’alto livello esiste e si sostiene solo se poggia su una base solida, fatta di attività di avviamento, formazione continua e crescita all’interno delle società sportive. Il percorso ideale è quello che permette a un giovane di entrare in una struttura, crescere come atleta, diventare eventualmente tecnico, formarsi nella gestione degli impianti e contribuire allo sviluppo della società. È questo il valore di un impianto sportivo moderno: non solo un luogo dove si pratica sport, ma un ecosistema che accompagna le persone lungo tutto il loro cammino. In questo senso ASU è una mosca bianca, in positivo: un’eccezione virtuosa e un punto di riferimento nazionale», ha dichiarato Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia.

«I 150 anni dell’Associazione Sportiva Udinese rappresentano non solo una ricorrenza storica di grande valore, ma anche la dimostrazione concreta di come lo sport possa essere un fattore di coesione, crescita e innovazione per l’intera comunità regionale, con uno sguardo ai giovani, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità». È questo il concetto espresso oggi dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e sport, Mario Anzil, e dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro che assieme hanno partecipato alla giornata conclusiva dell’anno di celebrazioni per i 150 anni dell’Asu.

«Udine è una città che riconosce da sempre allo sport un ruolo centrale, non solo in termini agonistici ed economici, ma soprattutto come strumento di coesione e valorizzazione del territorio. È un elemento fondante dell’identità della nostra città. Oggi possiamo parlare a pieno titolo di Udine come città dello sport, grazie alla pluralità di discipline, associazioni, impianti e percorsi che convivono in un sistema aperto e radicato. Una rete che promuove salute, rispetto, sostenibilità e qualità della vita. L’ASU, con i suoi 150 anni di storia, è uno dei simboli più concreti di questo modello: un luogo che ha saputo unire la pratica sportiva con la dimensione educativa, il benessere psico-fisico, l’attenzione a temi come la disabilità, alla nutrizione e all’innovazione. Come amministrazione crediamo in uno sport che non si esaurisce nella competizione, ma che genera opportunità di crescita per tutti, a partire dai più giovani. È su questa visione che vogliamo continuare a investire, mettendo al centro le persone e i valori che fanno di Udine una città sportiva, viva e competitiva a livello ormai internazionale», ha rimarcato Alessandro Venanzi, vicesindaco del Comune di Udine.

«ASU rappresenta un’associazione d’eccellenza del nostro territorio, con cui la collaborazione è costante, proficua e di cui possiamo essere orgogliosi. Il lavoro che svolge ogni giorno non si limita alla pratica sportiva, ma ha una forte componente educativa e sociale: è un luogo in cui si promuove l’inclusione, e la crescita comunitaria a partire dai più giovani. Come Comune di Udine crediamo fortemente in questo modello e abbiamo scelto di investire con decisione negli impianti sportivi cittadini. Nei prossimi tre anni, l’Amministrazione ha programmato interventi per oltre 4 milioni di euro, distribuiti su strutture presenti in tutta la città. Tra questi, uno dei progetti più significativi riguarda proprio l'ampiamento, in collaborazione con l’ASU, della palestra, che diventerà uno spazio ancora più moderno, funzionale e aperto alla comunità. Lo sport per noi è una leva di coesione sociale, salute e partecipazione: investire in impianti significa rafforzare tutto questo», ha detto Chiara Dazzan, assessore allo Sport del Comune di Udine.

«Questo evento è stato fortemente voluto da ASU e da tutti i partner progettuali con cui lavoriamo per sviluppare iniziative innovative - ha dichiarato il presidente Alessandro Nutta -. È stato un anno particolarmente significativo, quello che idealmente chiudiamo oggi, con questo evento. Un anno nel quale sentiamo di aver rafforzato quel legame con il territorio e la sua comunità che ci ha sempre contraddistinti fino dal 1875. Oggi non chiudiamo una celebrazione, ma apriamo una nuova fase».

Una fase che, come ha ben spiegato il direttore generale di ASU, Nicola di Benedetto, «è possibile grazie al grande slancio progettuale che ci ha offerto il 2025, e a chi ha creduto in noi, scegliendo di camminare al nostro fianco. Poter lavorare in rete, con e per la comunità, dà un sapore unico a ogni nuovo progetto».

I QUATTRO TALK - A moderare l’incontro è stato Andrea Marcon, presidente del CONI Fvg, che ha accompagnato il dialogo tra i diversi relatori mantenendo il filo conduttore della giornata: costruire reti, condividere visioni, generare impatto per la comunità. Il primo panel ha affrontato i percorsi di avvicinamento al lavoro sportivo per le persone con disabilità, con gli interventi di Paola Benini, presidente di Hattiva Lab, di Vincenzo Zoccano, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla disabilità, e di Paola Perabò, EVP Risorse Umane di Danieli & C. Un confronto che ha messo in luce come lo sport e la cooperazione sociale possano diventare strumenti concreti di inclusione, autonomia e dignità lavorativa.

A seguire, il focus si è spostato sul bilancio di sostenibilità integrato, con il contributo del professor Paolo Fedele dell’Università degli studi di Udine e del direttore generale di ASU Nicola Di Benedetto. È stato illustrato il percorso che ha portato ASU a diventare la prima associazione sportiva a dotarsi di un Bilancio sociale integrato di sostenibilità, strumento capace di misurare non solo i risultati sportivi, ma anche gli impatti ambientali, sociali e di governance.

Il tema degli investimenti negli impianti sportivi è stato al centro del terzo momento di confronto, con gli interventi di Mario Anzil, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport, di Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, e di Chiara Dazzan, assessora allo Sport del Comune di Udine. È emersa con forza la necessità di considerare gli impianti non solo come luoghi di pratica sportiva, ma come presidi educativi, culturali e comunitari.

L’ultimo panel ha approfondito l’educazione alla sostenibilità nella vita sportiva, grazie agli interventi di Fabio Scoccimarro, assessore regionale all’Ambiente ed Energia, di Anna Maria Zuccolo, vicepresidente di CAFC Spa, e di Claudio Siciliotti, presidente di NET Spa. Un dialogo che ha evidenziato il ruolo dello sport nella diffusione di comportamenti responsabili, nella sensibilizzazione ambientale e nella costruzione di una cittadinanza consapevole. Le conclusioni sono state affidate al dialogo tra il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il vicepresidente regionale Mario Anzil, che hanno riconosciuto il valore dell’esperienza ASU come modello replicabile di integrazione tra sport, politiche pubbliche, welfare e sviluppo territoriale. La giornata si è chiusa con il pranzo a cura di Eat Ethic della Cooperativa Sociale Hattiva Lab.

IL 150° DI ASU - La tavola rotonda ha segnato il punto di arrivo di un anno straordinario per ASU, che nel 2025 ha celebrato i suoi 150 anni attraverso un percorso articolato e variegato che ha visto la polisportiva essere la prima polisportiva ad adoperarsi per un proprio Bilancio integrato ESG. Ma tutto è cominciato con la cena di gala e la serata delle vecchie glorie. C’è anche stata la Gallery digitale dedicata alla storia della polisportiva, sempre disponibile sul sito di ASU; e la mostra fotografica alla galleria Tina Modotti, lo spettacolo teatrale di Anà-Thema Teatro ispirato alla vicenda dell’associazione, un l logo celebrativo e la riqualificazione della sede, impreziosita dalle opere del Liceo Artistico Sello. Un cammino nel quale ritroviamo anche il Premio Eccellenza di Friuli Doc, che ha riconosciuto il valore sportivo, sociale e culturale di ASU nel panorama regionale.

UN SITO TUTTO RINNOVATO - In occasione della tavola rotonda è stato inoltre presentato il nuovo sito web dell’Associazione Sportiva Udinese, online con un menù riorganizzato, una veste grafica aggiornata e uno spazio ancora più ampio dedicato alle attività per la disabilità, alla persona, al territorio e alla sostenibilità. Uno strumento pensato per rendere visibile e accessibile l’identità di ASU e il suo impegno quotidiano verso una comunità sempre più inclusiva.

News
20 Gennaio 2026

Scoccimarro, 1 mln al Coni per le realtà sportive virtuose

  • Andrea Marcon
  • Fabio Scoccimarro

Il presidente del Coni Fvg Andrea Marcon si è incontrato oggi a Trieste con l'assessore regionale Fabio Scoccimarro. Si riportano di seguito nota ed immagini diffuse dall'agenzia regionale di comunicazione. 

938976 ARC 2026012015374100201Trieste, 20 gen - "Lo sport non è soltanto competizione, ma una vera e propria palestra di vita. Ha la capacità infatti di formare i cittadini di domani, coniugando i valori della disciplina atletica con il rispetto per l'ecosistema. Il connubio tra sport e ambiente si rivela dunque una sintesi ideale".

Con queste parole oggi a Trieste l'assessore alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha voluto rimarcare al presidente del Coni Fvg Andrea Marcon l'impegno "a sostenere le società e le associazioni sportive che si impegnano nell'attuazione di iniziative ambientali e nella divulgazione delle buone pratiche nel corso delle loro attività ed eventi, anche continuativi".

"Per questo - ha aggiunto Scoccimarro - nella recente legge di Stabilità abbiamo previsto di destinare al Coni un milione di euro per sostenere appunto queste realtà virtuose".

"Nel 2025 - ha sottolineato l'esponente della Giunta Fedriga - sono stati impegnati 1.586.211 euro per finanziare 272 eventi. Circa la metà di questo importo è stata destinata proprio alle iniziative sportive".

L'incontro di oggi è servito a definire alcuni aspetti del regolamento attualmente in fase di definizione presso la Direzione centrale Difesa dell'Ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione.

"In totale sono due i milioni di euro che abbiamo previsto per gli EcoEventi, ma una parte resterà alla Direzione stessa per supportare eventi più ludico-ricreativi, quali per esempio sagre e feste - ha spiegato Scoccimarro -, mentre si è ritenuto di delegare al Coni delle funzioni inerenti alla propria specialità e affinità per garantire ancora di più i richiedenti sull'efficacia dello strumento".

"Nelle prossime settimane - ha precisato l'assessore - verrà quindi definito il regolamento che illustreremo come sempre a tutti gli interessati con incontri settoriali".

"L'obiettivo è quello di pubblicare il bando e iniziare a ricevere le domande di contributo a marzo. Stiamo inoltre valutando come 'recuperare' gli eventi precedenti la data della pubblicazione così - ha concluso Scoccimarro - da poter garantire un trattamento equo a tutte le associazioni e società anche in questo anno di transizione". ARC/RT/gg

News
19 Gennaio 2026

Linee contributive 2026 - riepilogo

 

Si pubblica un riepilogo delle linee contributive che verranno gestite dal Coni Friuli Venezia Giulia nel 2026 e gli sportelli dedicati riferibili direttamente alla Direzione Sport della Regione Autonoma.

Per i contributi che non hanno indicazione di termine vi invito a fare riferimento alle comunicazioni che verranno inviate volta per volta

Direzione CULTURA E SPORT

  1. TALENTO SPORTIVO (art. 16 L.R. 8/2003 e d.p.reg. 201/2016) il Regolamento verrà rilasciato entro il 28 febbraio 2026;

  2.  SPORT FEMMINILI DI VERTICE (art. 6 c. 150 L.R. 16/2023) il Regolamento verrà rilasciato entro il 20 giugno 2026;
  3.  ATTIVITA’ ISTITUZIONALE SQUADRE ALTO LIVELLO (art. 6 c. 174 L.R. 12/2025) il Regolamento verrà rilasciato entro il 20 giugno 2026.
     
    Per quanto concerne i finanziamenti per Trasferte Atleti (art. 6 c. 33 L.R. 16/2023), Dispositivi di Protezione Individuale Sport ad Alto Rischio (art. 6 c. 174 L.R. 13/2024) e 
progetto VOLA ALTO CON LO SPORT si rimanda a successive e-mail in quanto, al momento, sono in corso di definizione con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
 
Segnalando che la Regione finanzierà anche nel 2026 la Scuola Regionale dello Sport, mi permetto di portare alla vostra attenzione altre due linee contributive gestite 
direttamente dalla Direzione Sport:
 
  1. Finanziamento al funzionamento e attività dei Comitati regionali delle FSN (no delegazioni): sportello regionale dal 01 al 31 marzo 2026 
           (informativa sul sito regionale nella sezione dedicata). LR 16/2023;
  1. Finanziamento attività istituzionale degli Enti di promozione sportiva, comitati: sportello regionale dal 01 al 28 febbraio 2026
           (informativa sul sito regionale nella sezione dedicata). Regolamento 201/2016.
 
Direzione SALUTE  
 
    1.       REVISIONE PERIODICA DEI DEFIBRILLATORI (art. 8 c. 67-68-69 L.R. 19/2025)  il Regolamento verrà rilasciato entro il 30 giugno 2026

Direzione AMBIENTE

    1.   ECOEVENTI FVG (art. 19 L.R.16/2023) termine da definire

Direzione ISTRUZIONE

Il PROGETTO M3S proseguirà anche nel 2026 (ulteriormente ampliato come comunicato nei mesi scorsi).

Per quanto concerne il bando nazionale CONI per il progetto EDUCAMP 2026 l’apertura dello stesso dovrebbe avvenire a marzo/ aprile 2026

Cordiali e sportivi saluti 

 
 
Il Presidente 
Andrea Marcon 

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