Rappresentanti del mondo politico, sportivo, militare ed ecclesiale come vanno “gestiti” durante un evento nel mondo dello sport? Che sia una premiazione, una cerimonia di apertura o di chiusura ogni posto, ogni discorso, ogni consegna di premi è regolamentato da dei decreti quando si parla di manifestazioni di calibro nazionale, continentale, mondiale, il tutto però può essere declinato sul territorio regionale e provinciale.
Come? A questa domanda ha risposto il generale Vincenzo Parinello sabato pomeriggio durante il corso di formazione della Scuola regionale dello Sport - Coni Fvg “il Cerimoniale negli eventi sportivi” ricordando fin dal primo minuto che «una cosa è il galateo, un’altra è il protocollo cerimoniale».
La presentazione di questa giornata di formazione si proponeva come obiettivo di fornire tutte le informazioni necessarie per gestire l’evento sportivo nel rispetto di tutte le norme protocollari in 8 ore tra teoria e pratica.
In realtà è stato molto di più. Chi ha partecipato ha ricevuto la “cassetta degli attrezzi” con all’interno quelle piccole grandi astuzie per evitare incidenti diplomatici e non rimetterci la faccia nel momento in cui il presidente di un comitato organizzatore lo investirà del ruolo di responsabile del cerimoniale.
Passare dalla teoria alla pratica non è poi così banale. Quindi dopo aver passato una mattina a spiegare cosa dicono le regole, composte da una perfetta alchimia di scalette, priorità e paletti ben definiti, Parinello ha dedicato il pomeriggio a mettere alla prova la platea. Una cinquantina tra dirigenti di federazioni e società, oltre ad organizzatori di eventi sportivi, divisi in due gruppi, hanno risposto a quattro quesiti posti dal generale che poi sono stati commentati e rivisti da tutti i partecipanti correggendo errori, portando esempi di potenziali, ma non impossibili, imprevisti che alle volte fanno rivoluzionare completamente e all’ultimo minuto tavoli di relatori, posizioni in platea, precedenze nelle premiazioni oltre che a colazioni e pranzi ufficiali.
Con riferimento alla normativa regionale vigente in materia di promozione della salute e sicurezza nello sport, la Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Salute ha annunciato un nuovo intervento di sostegno economico rivolto alle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni Sportive Nazionali (FSN), Discipline Sportive Associate (DSA) o Enti di Promozione Sportiva (EPS) operanti sul territorio regionale.
L’iniziativa prevede un contributo in quota parte per la revisione dei defibrillatori (DAE) presenti nelle sedi o impianti sportivi delle associazioni, a garanzia della sicurezza degli atleti e di tutti i praticanti.
Dotazione finanziaria e importi concedibili
Per l’anno 2026 è stata stanziata una dotazione complessiva di 100.000 euro.
Il contributo sarà concesso fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, entro il limite massimo di 1.000 euro per ciascuna associazione o società sportiva.
L’assegnazione dei contributi seguirà l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate a sportello, utilizzando la modulistica allegata al bando, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) dell’associazione o società sportiva richiedente, all’indirizzo:
Saranno ammissibili le spese sostenute e documentate tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026.
Le richieste di contributo dovranno pervenire dal 1° aprile al 30 giugno 2026; eventuali domande inviate oltre tale termine saranno considerate inammissibili.
Obiettivo della misura
Con questo intervento, la Regione Friuli Venezia Giulia conferma l’impegno nel promuovere la sicurezza e la tutela della salute nello sport, sostenendo le realtà dilettantistiche che garantiscono la presenza e l’efficienza dei dispositivi salvavita durante l’attività sportiva.
>>> COMUNICAZIONE
>>> REGOLAMENTO
Come comunicato al Consiglio Regionale CONI nella seduta del 25/03/2026, il Presidente Andrea Marcon, unitamente ai componenti della Giunta, incontrerà le ASD/SSD della Regione in una serie di incontri organizzati su base provinciale.
Il primo appuntamento sarà riservato alle ASD/SSD della Provincia di Pordenone e si terrà, grazie al supporto fornito dal Delegato Provinciale Dorino De Crignis, a Cordenons il 16/04/2026 alle ore 18.30 presso la sala Consiliare (centro culturale Aldo Moro - via Traversagna 4).
Per questioni organizzative, gli interessati sono pregati di iscriversi utilizzando il seguente LINK
Trieste ha fatto da cornice a Sport in Regione – Opportunità e Fondi per lo Sport regionale.
Un momento di confronto dedicato allo sviluppo dello sport sul territorio, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
L’incontro è stato arricchito dai contributi di diverse autorità istituzionali, a partire dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, insieme al Governatore della Regione Massimiliano Fedriga e al Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. Sono inoltre intervenuti il Vicegovernatore della Regione con delega allo Sport Mario Anzil e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Presente inoltre il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin.
La sessione tecnica dedicata agli interventi su bandi e fondi per il 2026 ha visto gli approfondimenti di Flavio Siniscalchi (Capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Diego Nepi Molineris (AD Sport e Salute), Debora Miccio (Direttore Commerciale ICSC - Istituto Credito Sportivo e Culturale) e Vinicio Mosè Vigilante (AD GSE - Gestione Servizi Energetici).
Al centro dell'incontro sono stati posti gli strumenti, le risorse e le opportunità di finanziamento per il 2026, con l’obiettivo strategico di sostenere il sistema sportivo regionale e potenziare le infrastrutture locali.
Mercoledì 25 marzo, nella splendida cornice del Salone di Rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che si affaccia su Piazza Unità d’Italia a Trieste, si è svolto il Consiglio Regionale Coni.
L’Ordine del Giorno prevedeva diversi punti che hanno permesso di illustrare lo stato attuale delle attività che vengono svolte dal Comitato Regionale ed è stata anche occasione per richiamare l’attenzione sulle diverse novità in arrivo.
Il momento centrale dell’incontro è stata però il saluto rivolto ai presenti dal Governatore della Regione Autonoma Dott. Massimiliano Fedriga che è intervenuto anche per la firma del protocollo d’intesa sulla comunicazione congiunta fra l’Ente e il mondo sportivo regionale.
“Io Sono Friuli Venezia Giulia – per il Governatore Fedriga - è qualcosa che si propone al mondo ma che parla, prima di tutto, di se stessi e della propria Comunità. Camminare insieme, nel percorso di valorizzazione del Friuli-Venezia Giulia, ci permette di unire competenze e professionalità. Oggi istituzionalizziamo e riusciamo a rendere il percorso completo coinvolgendo tutte le realtà sportive della nostra Regione. Così daremo visibilità alle comunità, specie quelle più piccoline, che riescono attraverso le attività sportive di aggregazione a dare prospettive ai singoli territori. Grazie per quello che fate e grazie per questo protocollo.”
“Grazie Governatore e grazie a tutta la Regione Autonoma – le parole del Presidente Andrea Marcon – per tutto ciò che fate per lo sport del Friuli-Venezia Giulia. Qualche mese fa abbiamo deliberato all’unanimità il contenuto del protocollo che abbiamo appena firmato perché vogliamo collabora, da protagonisti e con le nostre attività, alla crescita del prestigio del nostro territorio nel mondo. Per tutti noi questa è una splendida giornata.”