Etica, Educazione e Sport: quasi 1000 studenti protagonisti in Friuli Venezia Giulia
Etica Educazione e Sport, un progetto CONI FVG con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha visto la partecipazione di quasi 1000 studenti da 23 istituti comprensivi della regione.
Quattro giorni intensi a contatto con i giovani studenti delle scuole secondarie, accompagnati dalla voce di Paolo Patui con Marta Riservato e dalle percussioni di Elvis Fior.
Un viaggio fatto di parole: limite, sogno, rumore e ascolto, in quattro città Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia.
Parole che ogni giorno incontriamo nella nostra vita e nei nostri sport. Matteo Piano, istrionico e generoso conduttore, assieme a Marcella Bounous, ha acceso il dialogo tra i ragazzi e gli straordinari ospiti: Elisa Cosetti e Andrea Barnaba (tuffi grandi altezze), Josef Marvucic (canottaggio), Enrica Piccoli (nuoto artistico), Michele Mian (cestista), Chiara Dazzan (calciatrice), Ilaria Galbusera (deaf volley) e Veronica Toniolo (judo).
“Una straordinaria occasione per condividere la nostra idea di sport come strumento per crescere. I ragazzi hanno partecipato perché stimolati, hanno avuto il bisogno e si sono aperti nel raccontare qualcosa di personale, sportivo e non, a noi. Ma soprattutto hanno avuto la possibilità di esprimersi liberamente.”
Sono le parole di Mara Navarria e Maria Grazia Perrucci, ideatrici del format e componenti della Giunta CONI FVG, che oltre a ringraziare per la fiducia il Presidente Marcon esprimono grande soddisfazione per il riscontro da parte dei ragazzi e dei docenti, con la prospettiva di nuove repliche.
“Abbiamo fatto un incontro dove ci siamo uniti in unico palco,” racconta Matteo Piano, “dialogando tra sport, teatro e soprattutto con le storie dei ragazzi che sono state intense. Incontri che rimangono
perché si dona e si riceve in egual maniera. Sono grato al CONI FVG per l’opportunità di aver condotto questi appuntamenti che sono un modo diverso di fare sport, dove lo sport è cultura e la cultura è sport.”
