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Dieci squadre di giovanissimi calciatori si sfideranno a partire dal 5 marzo con le maglie di cinque formazioni slovene, Ajdovscina Vipava, Bilje, Brda, Hit Gorica, Rence e cinque italiane, Audax Sanrocchese, Cormonese, Juventina, Pro Gorizia, Triestina 2012. In palio è la sesta edizione del Torneo Transfrontaliero manifestazione riservata ai calciatori nati dall’1 gennaio 1999 che si svolgerà su cinque giornate per disputare poi i play off fra le prime due squadre slovene e italiane (a prescindere dalla posizione in classifica generale), e la finale il 29 aprile, sempre sui campi di gara che si trovano a cavallo di quello che fu il confine fra la provincia di Gorizia e la Slovenia. La manifestazione è stata presentata lunedì 13 gennaio nel Coni Point a Gorizia da Franco Tommasini, delegato Coni per la provincia di Gorizia, Giorgio Brandolin, presidente Coni Fvg, Antonio Quarta, delegato provinciale Figc, Franc Kopatin, vicepresidente della federcalcio slovena ed il segretario Ciril Tomsic. “Il torneo, a tutti gli effetti un torneo Uefa (autorizzato dalla Uefa, ndr), è anche una sorta di laboratorio – ha detto Giorgio Brandolin – e questa di Gorizia è l’unica delegazione del Coni in Italia ad organizzare un torneo transfrontaliero. Va detto anche che il segretario generale del Comitato Olimpico Europeo Raffaele Pagnozzi ci guarda con particolare attenzione per farne un modello da replicare in altri sport”. Riuscire a trasformare il torneo in un campionato vero e proprio è uno degli obiettivi che cui punta il comitato organizzatore che “anno dopo anno è stretto da un rapporto di amicizia sempre più solido – ha detto il numero 2 del calcio sloveno Franc Kopatin – cui la federazione slovena guarda con interesse per osservare i giovani, le strutture e le società, raccogliendo ogni anno esperienze positive. Siamo certi che questa è una manifestazione destinata a crescere ancora molto”.

 

2014 01 13 Gorizia Coni