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Il Presidente del CONI FVG, Giorgio Brandolin, è intervenuto, con tono pacato ma fermo, sul dibattito che si è acceso attorno la prospettata cessione di ramo d’azienda del Villaggio Ge.Tur. a Lignano Sabbiadoro.

 

“Sono molte le Società Sportive, le Federazioni, gli Enti di Promozione e non soltanto della nostra regione che mi hanno espresso la loro preoccupazione per i cambiamenti che si potrebbero prospettare nella gestione del Villaggio Ge.Tur. a Lignano. L’auspicio che mi sento di rivolgere a tutte le parti in causa – ha detto Brandolin - è che si operi nella massima trasparenza, ferma restando la piena libertà dei soci di esprimersi come meglio credono in Assemblea”.

 

L’assemblea, sia straordinaria che ordinaria, è stata convocata con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 29 aprile scorso, in prima convocazione (alle 8 di domenica 7 maggio) ed in seconda convocazione alle 15.30 di lunedì 8 maggio, e si terrà nella sala piccola “Scrosoppi” del Seminario Arcivescovile in viale Ungheria 22 a Udine. All’ordine del giorno, nella parte straordinaria, ci sono le variazioni statutarie, con modifica sostanziale dell’oggetto sociale, variazione dei requisiti di ammissione dei soci ed altre modifiche, mentre nell’ordinaria, alle comunicazioni del Presidente (Giancarlo Cruder, ndr) sarà messa ai voti l’autorizzazione all’organo amministrativo a dare esecuzione ad un’operazione straordinaria di cessione di ramo d’azienda e deliberazioni conseguenti.

 

“Mi auguro che si vogliano considerare anche tutti gli investimenti che sono stati fatti, anche dalla Regione, affinchè il Villaggio Ge.Tur. valorizzasse le potenzialità della città di Lignano e di tutto il territorio regionale in ambito sportivo e non credo sia necessario ricordare i grandi eventi che sono stati realizzati, ed altri sono in agenda, grazie allo sforzo di tanti. E penso alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea nel 2005 (5689 atleti, 409 giudici, 2030 persone fra staff e volontari, centomila spettatori, ndr), agli European Master Games 2011 (3118 atleti da 56 nazioni non solo europee per 10 giorni a Lignano, ndr), ma anche alle Convittiadi, Giochi Sportivi Studenteschi, Trofeo Coni e tutte le numerosissime manifestazioni di successo organizzate da Società, Federazioni, Enti che portano di volta in volta a Lignano ed in Friuli Venezia Giulia migliaia di atleti, accompagnatori, famiglie. Anche questo è un patrimonio di cui non si può non tener conto ed auspico venga tutelato con chiarezza”.